• 24 Gennaio 2020

Analisi Tattica: Juventus 19/20

Analisi Tattica: Juventus 19/20

Analisi Tattica: Juventus 19/20 750 375 BTL | Behind The Line

JUVENTUS FOOTBALL CLUB

Partite visionate: Roma vs Juventus (1-2; 0-2 HT) & Juventus vs Parma (2-1; 1-0 HT)
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SISTEMA DI GIOCO

  1. Base: La squadra bianconera utilizza attualmente come sistema di gioco base preferito il 1-4-3-1-2. Tra i pali, il titolare è da due stagioni il polacco Wojciech Szczesny, estremo difensore di grande sicurezza e dotato di buone abilità praticamente in tutti i fondamentali del ruolo. Il secondo portiere è il rientrante in casa bianconera, il quasi 41enne Gigi Buffon che, dopo un anno trascorso al PSG, ha deciso di tornare a Torino e chiudere la sua carriera con la casacca che lo ha reso grande e che lo ha visto protagonista per quasi un ventennio. Completa il pacchetto di portieri Carlo Pinsoglio che, dopo l’addio di Perin ha assunto il ruolo di terzo. La linea di difesa composta da quattro uomini, a causa dei numerosi infortuni, ha visto tante volte variare la sua composizione in questa prima parte di stagione: attualmente, nel ruolo di difensore centrale, accanto all’azzurro Leonardo Bonucci, troviamo l’acquisto più caro dell’ultima finestra di calcio mercato estivo, il 20enne olandese Matthijs de Ligt: l’ex Ajax ad inizio stagione, a causa di qualche prestazione non proprio brillante, era scivolato in panchina ma ora, viste le tante indisponibilità, è tornato titolare, mostrando anche un continuo e notevole miglioramento rispetto alle primissime uscite in maglia bianconera. Nel ruolo di terzino destro troviamo Juan Cuadrado, giocatore adattato in quel ruolo in emergenza ma che ora è a tutti gli effetti un titolare inamovibile (ricordiamo che può giocare anche come ala destra). Sulla corsia mancina invece, la prima scelta è il brasiliano Alex Sandro che, nonostante un leggero calo di rendimento rispetto a qualche stagione fa, è ancora una grande sicurezza e offre prestazioni di livello sia in fase offensiva che in fase difensiva. Le alternative nel reparto arretrato, al netto degli infortuni, non mancano: come difensori centrali, sono infatti a disposizione il capitano dei bianconeri, Giorgio Chiellini (out dalla seconda giornata ma pronto a tornare in campo tra qualche settimana), il turco classe ’98 Merih Demiral (infortunatosi pochi giorni fa contro la Roma, stagione finita per lui) e l’italiano Daniele Rugani impegnato però solamente in cinque gare fino a questo momento. I terzini di riserva invece sono l’italiano Mattia de Sciglio (attualmente indisponibile per infortunio) e il brasiliano Danilo, arrivato la scorsa estate dal Manchester City. Davanti alla difesa, nel ruolo di vertice basso del centrocampo, il titolare indiscusso è l’ex romanista Miralem Pjanic: il bosniaco classe ’90, dopo l’arrivo di Sarri in panchina, ha alzato ulteriormente il suo livello di gioco, offrendo ai suoi tifosi prestazioni di altissima qualità. Accanto a lui, dopo aver provato nel corso della stagione praticamente tutti i calciatori disponibili in rosa, attualmente indossano la maglia da titolare i due francesi, entrambi provenienti dal PSG: Adrien Rabiot (notevolmente migliorato rispetto ad inizio stagione) e Blaise Matuidi (calciatore che in estate, stando alle tante voci di mercato, era in procinto di lasciare la squadra campione d’Italia in carica). Dietro le punte, il titolare in questo momento è il gallese, ex Arsenal, Aaron Ramsey. Gli altri calciatori a disposizione nel pacchetto mediano sono Sami Khedira (out per infortunio), il classe ’97 Rodrigo Betancur, l’azzurro Federico Bernardeschi (provato più e più volte nel ruolo di trequartista ma con scarso rendimento) e il tedesco di origini turche Emre Can, attualmente ai margini del progetto e pronto a lasciare i bianconeri già durante la finestra di mercato invernale.
    Il duo d’attacco è composto dalla superstar assoluta Cristiano Ronaldo e dall’argentino Paulo Dybala che, allontanate le voci che lo vedevano lontano dalla mole la scorsa estate, sembra essere tornato (finalmente) ai suoi livelli migliori, risultando uno degli uomini più decisivi in questo momento della stagione. Le alternative a disposizione di Sarri, anche in questo reparto, non mancano: oltre ai già citati Cuadrado e Bernardeschi, in rosa ci sono anche il pupillo del tecnico ex Napoli, Gonzalo Higuain e l’ala destra Douglas Costa, oltre al croato Marko Pjaca che però è pronto a lasciare, per l’ennesima volta, i bianconeri, probabilmente in prestito. Vista la grande disponibilità di alternative e la grande duttilità posseduta dai calciatori presenti in rosa, a partita in corso o a seconda delle necessità, Maurizio Sarri ha anche utilizzato, come sistema di base, il 1-4-3-3: in questo caso, al centro dell’attacco troviamo quasi sempre Higuain mentre sugli esterni i titolari sono Cristiano Ronaldo per quanto riguarda la corsia mancina e Juan Cuadrado/Douglas Costa/Dybala sul versante destro.
  2. In fase di possesso: Data la grande mobilità e rotazione che c’è in questa fase, è difficile identificare un sistema ben preciso. In ogni caso, nelle due gare in esame, lo schieramento che si è osservato più frequentemente è il
    1-2/4-4 con i due DC che restano bassi ed esclusi dalla manovra offensiva, i due terzini posizionati più alti (pronti a spingere ancora di più) e sulla stessa linea del mediano e di uno dei due interni di centrocampo (solitamente Rabiot), mentre la linea offensiva vede al centro i due attaccanti e ai loro lati si sistemano l’altra mezz’ala (Matuidi) e il trequartista. L’altro sistema usato in diversi frangenti è il 1-2/3-5 che si differenzia dal precedente solamente nella linea più avanzata: in questo caso infatti, Cristiano Ronaldo si posiziona sulla sinistra, nella fascia centrale prendono posizione l’altra punta (Dybala), una mezz’ala e il trequartista, mentre sulla corsia destra si allarga l’altro interno di centrocampo.
  3. In fase di non possesso: È più facile invece identificare il sistema adottato dai bianconeri quando non hanno il controllo della sfera. Gli uomini di Sarri infatti, in questa fase utilizzano il 1-4-3-1/2 di partenza con le due linee arretrate che si avvicinano tantissimo quando il pallone arriva nei pressi dell’area di rigore. Una leggera variante osservata in qualche occasione è il 1-4-4/2 con il trequartista che si allinea agli uomini della linea mediana. Restano quasi sempre escluse dalla fase difensiva le due punte.

INTRO

La Juventus Football Club, al termine della scorsa stagione ha deciso di interrompere il proprio rapporto lavorativo con Max Allegri, affidando la panchina al grande “ex nemico” Maurizio Sarri. Con l’arrivo in panchina del tecnico di origini toscane, è cambiata anche tutta la filosofia di gioco della vecchia signora: via la “semplicità” e il pragmatismo tipico delle squadre di Allegri, dentro il Sarriball, uno stile di gioco contraddistinto dal possesso palla, dalle trame di passaggi molto fitte e dalla grande organizzazione di gioco in ambedue le fasi.
Oltre al cambio in panchina, la dirigenza bianconera ha apportato anche delle modifiche alla rosa messa a disposizione di Sarri e del suo staff: in porta è tornato a vestire la casacca dei campioni d’Italia in carica, la leggenda Gigi Buffon, in difesa oltre al grande talento del calcio olandese Matthijs de Ligt, è arrivato a Torino anche l’ex Sassuolo Demiral. In linea mediana invece, i nuovi acquisti sono stati gli svincolati di lusso Aaron Ramsey e Adrien Rabiot. In avanti, il vero acquisto è stato Gonzalo Higuain, di ritorno dai non fortunati prestiti al Milan prima e al Chelsea poi, che è stato letteralmente rinvigorito dalla cura Sarri.
In campionato, la Juventus, tanto per cambiare, si trova attualmente al 1°posto in classifica: sono ben 51 i punti portati a casa grazie a 16V, 3P e 1 sola sconfitta. Il margine sulla seconda in graduatoria (l’Inter del grande ex Antonio Conte) è di 4 punti.
Risultati molto positivi anche in UEFA Champions League, la competizione che la squadra campione d’Italia vuole a tutti i costi portare a casa: gli uomini di Sarri infatti, hanno vinto agevolmente il loro girone e si sono qualificati con anticipo agli ottavi di finale dove affronteranno il Lione, avversario decisamente alla portata dei bianconeri che potrebbero quindi staccare il pass per i quarti. Inoltre, proprio pochi giorni fa, è arrivata anche la qualificazione alle semifinali della Coppa Italia (secco 3-1 contro la Roma). In termini di risultati sportivi, l’unica nota negativa della stagione fino a questo momento è arrivata nella Supercoppa Italiana: nella gara giocata a Riad in chiusura del 2019 ad uscire vittoriosa è stata infatti la Lazio di Simone Inzaghi. È sono stati proprio Immobile e compagni ad infliggere alla Juventus quella che, ad oggi, risulta essere l’unica sconfitta in campionato.
La squadra di Sarri sta offrendo risultati più che soddisfacenti sia in fase offensiva che in quella difensiva: se le reti all’attivo sono ben 39, quelle al passivo, seppur in leggero aumento rispetto a quelle incassate lo scorso anno in questa fase della stagione, sono solamente 19 (0.95 gol subiti a partita) e valgono a Cristiano Ronaldo e compagni la terza miglior difesa del campionato.

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